mercoledì 5 febbraio 2025

Italia - Piemonte - Cascina la Badia (2024)

Degustazione vini "Cascina la Badia"

Dopo aver visitato personalmente l'azienda e avuto modo di degustare i loro vini, ho deciso di organizzare un paio di degustazioni con amici appassionati di vino. 

Le mie degustazioni prevedono non più di 6 partecipanti con 3 vini che inizialmente servo "alla cieca" per dare modo di degustarli senza essere influenzati dalle etichette.

I tre vini proposti li ho scelti perché mi sono sembrati i più interessanti e particolari, senza voler escludere i due rossi aziendali che, pur essendo di grandissima qualità, risultavano un po' più classici e tradizionali come tipologia.


IL PRODUTTORE

"Cascina la Badia" è una piccola, ma interessante azienda agricola dell'astigiano.

I Vigneti che circondano l'azienda


La proprietà conta 4 ettari circa di vigneti, in maggioranza con uve Barbera, che circondano la cantina. 

Nata sulla fine dell'Ottocento, è stata rilevata e modernizzata dai fratelli Ruggerone, imprenditori del pavese che, con passione ed impegno, l'hanno trasformata utilizzando metodi produttivi sostenibili e di alta qualità, con la recente realizzazione di una struttura turistica ricettiva. 

La struttura ricettiva


 

I VINI DEGUSTATI


ONE - Spumante metodo classico rosé 2019 - Uve Barbera - 36 mesi sui lieviti - 13% alcool. 
Un metodo classico con rifermentazione in bottiglia e maturazione per 36 mesi sui lieviti, prodotto con uve Barbera dell'annata 2019, quindi millesimato. 
La tipologia è rosé, ottenuto tramite una leggera e breve macerazione delle bucce rosse nel mosto. Il suo colore si può definire "buccia di cipolla", le bollicine fini e persistenti sono merito del lungo periodo di maturazione sui lieviti.

IL BOSSO - Bianco fermo 2022 - Uve Sauvugnon Blanc - Affinato in acciaio e in bottiglia - 12,5% alcool. 
Prodotto con uve Sauvignon Blanc, tipicamente utilizzate in diverse zone francesi come Valle della Loira e Bordeaux, hanno trovato in Italia regioni dove si ottengono prodotti di grande qualità. 
In Piemonte non sono  certamente così diffuse ma questo vino, pur ottenuto con un vigneto di Sauvignon Blanc abbastanza giovane, ha creato un certo interesse in me per le sue note minerali e vegetali in sottofondo che promettono un interessante miglioramento nelle prossime annate.


I GELSI 
Bianco fermo 2021 - Uve Chardonnay - 14% alcool. 
Da un vigneto storico dell'azienda si coltiva lo Chardonnay con cui si ottiene questo vino. Matura per il 30% in legno il resto in acciaio. 
Lo definirei un piccolo bianco di Borgogna perché si avvicina molto ai grandi bianchi francesi di quella regione.





IMPRESSIONI RILEVATE DAI PARTECIPANTI NELLE DUE DEGUSTAZIONI:



ONE - Il suo colore risulta di colore arancio con sfumature sul marrone chiaro, ha una ricca effervescenza con bollicine fini e persistenti. I profumi sono diversi: inizialmente note di crosta di pane, poi tanta frutta matura, in particolare quella tropicale, e note agrumate. 

In bocca una buona freschezza ed effervescenza ma anche una discreta nota morbida nel finale: il tutto è avvolto in una decisa struttura che ne esalta la persistenza in bocca. 
Abbiamo notato che nel calice l'effervescenza continua a generare bollicine per parecchio tempo. Entusiasmo per questo primo vino, un metodo classico decisamente originale e raffinato.


IL BOSSO - Colore paglierino pulito e aromi netti inizialmente di frutta fresca, poi quella nota vegetale delicata ma ben distinta, accompagnata da una più decisa mineralità. 

La struttura risulta equilibrata e piacevole, un vino di grande bevibilità.


I GELSI - Il colore denota la sua struttura e la sua maturazione: un giallo paglierino carico. Al naso, al primo impatto, è ricco con frutta che da fresca si evolve in frutta matura e frutta tropicale, note di frutta secca e vegetali completano la complessità iniziale. Pian piano vengono fuori anche note balsamiche e minerali.


In bocca risulta di grande freschezza e superba struttura, è sapido e molto lungo nel finale. Equilibrio ed eleganza complessivi lasciano un piacevole ricordo.


RISULTATO FINALE

I tre vini sono stati graditi per la loro specificità, per il loro carattere e immediata piacevolezza. E' risultato maggiormente apprezzato lo spumante come prodotto originale che rivela caratteristiche inaspettate dalle uve Barbera. Di seguito il bianco I Gelsi è piaciuto per quella decisa struttura e armonia, mentre Il Bosso è stato apprezzato per la grande bevibilità.



Personalmente ritengo che il sauvignon "Il Bosso", fra i tre vini è quello che proviene da un vigneto giovane, abbia ancora un buon margine di miglioramento, per cui attenderei per apprezzarne l'evoluzione. 


Andywine

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